L e   o p e r e
C o n t a t t i
Lago-di-Lugano,-1932,-olio-su-tavola,-80x100-cm_web

Oreste Albertini

Luce e colore: questa è l’arte di Oreste Albertini. Le sue vedute, i suoi paesaggi sono declinati da una luce che si trova in pochi altri artisti. Un amante della montagna come Albertini ben sa quale sia l’ effetto ottico ed il senso di stordimento che pervade l’ escursionista che affaticato giunge in cima al monte. Gli si apre sotto di tutto ciò a cui ha dato le spalle durante l’ ascesa.

Antonio-Pedretti,-Bianco-Lombardo,-2012,-60x80cm,-acrilico-su-tela

Antonio Pedretti

Nasce il 2 febbraio 1950 a Gavirate in provincia di Varese. La sua formazione avviene, dapprima, alla scuola di pittura del Castello Sforzesco e poi all’Accademia di Brera che abbandona nel 1972. Nel frattempo, all’età di sedici anni, ha già allestito la sua prima personale alla Galleria Ca’ Vegia di Varese con opere dipinte a spatola in cui erano rappresentati, con un certo sentimentalismo e una pregevole, precoce abilità tecnica, paesaggi, casolari, fiori, alberi, acque stagnanti.

Domenico-De-Bernardi,-il-Ponte-di-Besozzo,-1946,-80x100cm,-olio-su-tavola

Domenico de Bernardi

Domenico De Bernardi nasce a Besozzo il 21 febbraio 1892. Assecondando il desiderio del padre, dirigente di un’importante industria, si iscrisse alla facoltà di Ingegneria di Pavia che frequentò per due anni, dopo i quali decise di dedicarsi completamente alla pittura.

Giuseppe-Amisani,-Lettura-al-Mattino,-1930,-80x120cm,-olio-su-tavola

Giuseppe Amisani

Nato a Mede Lomellina, si trasferì nel 1895 a Milano, vivendo dallo scultore Felice Bialetti. Nonostante le difficoltà economiche riusciva a seguire i corsi di Tallone, Emilio Gola e Vespasiano Bignami all’Accademia delle belle arti di Brera.

b

Mario Radice

Appartenne, insieme a Manlio Rho, Aldo Galli, Carla Badiali e Carla Prina al gruppo di artisti denominato gli astrattisti comaschi, che rappresentò in modo originale la strada italiana alle avanguardie europee dell’arte astratta. Attratto dai problemi dell’architettura razionalista

a

Mauro Reggiani

Subito dopo la prima guerra mondiale si lega in amicizia con i pittori Carlo Dalmazzo Carrà, Achille Funi e Pietro Marussig. A Parigi, dove si reca nel 1926 e nel 1930, conosce Vassily Kandinsky, Alberto Magnelli, Jean Arp e Max Ernst. Partecipa alla prima mostra dell’astrattismo italiano organizzata nel 1934 alla Galleria del Milione a Milano.

c

Ugo Celada da Virgilio

Nasce a Cerese, nel Mantovano. Segnalatosi sin dalla giovanissima età per il suo talento nel disegno, frequenta la Scuola locale di Arti e Mestieri e, grazie a una borsa di studio, riesce a iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove fu allievo del pittore Cesare Tallone. Esponendo nel 1920 alla Biennale di Venezia, assume il nome d’arte di Ugo Celada da Virgilio.